di anoressia ed altre storie

C'è chi crede che l'anoressia nasca dalle modelle. Dicono che le ragazzine vogliono assomigliare alle divette della Tv. Dicono che è spirito di emulazione. Faccio outing, io sono un'ex anoressica e le modelle non c'entrano nulla. Sono un'ex anoressica che si è lasciata morire di fame consapevolmente. Non voleva apparire più bella, voleva soltanto scomparire. Quale metodo migliore che dimagrire fino ad essere invisibile? Scientificamente ho smesso di mangiare. La mia non voglia di cibo coincideva come la mia voglia di scomparire da questo mondo. Un telo sulla mia vita e via. Era l'unica cosa che volevo veramente. Progressivamente le dosi di cibo sono diminuite, i vestiti sono diventati sempre più grandi, il cibo è poi diventato quasi nulla. Io non me ne accorgevo nemmeno.

In poco tempo sono diventata uno scricciolo di 37 kg appena. Non mi sentivo bella e non mi sentivo nemmeno brutta. Non mi sentivo, stop. Non avevo voglia di far nulla. Il ciclo è scomparso, non me ne sono curata. Come fai a curarti del tuo corpo quando stai così male dentro? Come fai a pensare a mangiare quando l'unica cosa che vorresti veramente è scomparire? Non me ne sono curata. Non mi sono nemmeno accorta che alla fine non mangiavo proprio più. Se ne è accorto un caro amico, un giorno mi ha fermato, mi ha chiesto da quanto non mangi? Mio malgrado ho dovuto pensarci e mi sono resa conto che non ingurgitavo nessun tipo di cibo da ben 36 ore. Mio malgrado ho dovuto ammettere di avere un problema.

Ed ho provato a mangiare. Ma il solo pensiero mi disgustava. Il mio stomaco non era più abituato. Un solo panino mi faceva star male, mi riempiva troppo. Ho dovuto riabituare il mio intestino al cibo. A poco a poco ho rimparato a mangiare. Lentamente. Perchè ho ripreso a mangiare? Questo non lo saprei dire. Penso semplicemente che la forza della vita sia più forte di quella morte e così quando ho capito che il telo stava per cadere sul serio non ho avuto il coraggio di lasciarlo cadere anzi ho lottato per vivere.

I segni della mia lucidissima follia li porto ancora oggi tutti addosso. Per anni il mio ciclo è stato sballatissimo. Per anni oscillavo di peso in maniera impressionante. Ed oggi che peso 44 kg, oggi ci sono giorni in cui mi sveglio e mi sento grossissima, la mia anoressia mentale non mi ha abbandonato e probabilmente non lo farà mai. Semplicemente oggi lo so. Semplicemente so reagire. Così mi lamento un attimo e poi non ci penso più. Così urlo che dovrei perdere 7 kg ma poi non ne perdo nemmeno uno.

Questo è l'outing di chi in quel tunnel c'è già stata. L'outing di chi sa che prendere peso spesso è molto più duro che perderlo.

di anoressia ed altre storieultima modifica: 2006-11-28T15:02:22+00:00da cleopa.78
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23 pensieri su “di anoressia ed altre storie

  1. Ciao…
    Concordo con te pienamente…
    Sono stata piu’ di 10 anni bulimica…(e non scendo in particolari..)
    Mia sorella anoressica pura(32 kg per 1.70..)per anni
    Porto dentro ancora la sofferenza…ma sono TANTO TANTO piu’ forte ora…
    ed ho imparato piano piano a volermi bene…
    con rabbia…
    Mi facevo del male con ferma consapevolezza. .e godevo nel farlo…
    L’outing fa male…
    Ma aiuta se stesse e gli altri…
    Ciao..
    Un Bacio
    Federica
    P.s.?Fanculo a Bruno Vespa e a tutti quelli che parlano a cazzo di queste cose solo per fare teatrino televisivo dicendo una marea di stronzate

  2. una mia amica invece non riuaciva a gestire un sacco di cose. e così si è sfogata nella “gestione” del proprio corpo.
    è finita all’ospedale all’improvviso e poi… ha capito di essere anoressica.

    per fortuna ora c’ha una figlia, è sposata ed ha imparato che controllare le cose non serve ad un cazzo. ora vive tranquilla e felice.

    come diceva Enrico Brizzi, ha capito che la vita è meglio farsela dirigere da un regista in gamba e non voler avere il controllo su ogni cosa.

  3. Ciao, Liz. L’altro giorno su un forum che ho abbandonato ho letto delle mostruosità allucinanti sull’anoressia , la “malattia del benessere” e oscenità simili. Capisco l’ignoranza, ma perchè, dico perchè uno deve parlare per forza? per il resto, quello che hai scritto mi ha commosso, so bene cosa si prova a “non sentirsi”. Un abbraccio. Ma non mi saluti più?

  4. amata?certo ke sono amata!su questo non posso avere dubbi.La mamma me lo dice di continuo:io ti voglio tanto bene,mio padre non c’e mai ma mi pensa sempre,un ragazzo adorabile ke mi ama.La mamma me lo dice presso ma con un’aria preoccupata.Forse da ciò che mi sta succedendo.È cominciato il tutto in un giorno di autunno mentre ascolto la musica e contemporaneamente mi guardo nello specchio e ho detto si a tutto ciò che mi è passato nella mente in quel momento:dimagrire.Mi guardo e mi sento un mostro.Ho cominciato a mangiare sempre meno a volte mi piace questo buco nella pancia,sento solo quello e non penso a nulla…L’inizio di tutto ciò.A settembre è cominciata la scuola e la mamma mi prepara la merenda,ho cominciato a dimagrire e nello specch mi sento più carina.nello zaino sempre crecker’s il primo che ho deciso:adesso basta!l’ho dati ai miei compagni e l’ho sto facendo da due mesi tutti i giorni.ecco questo è stato il mio primo gesto.il mio stomaco si è chiuso,adesso è il mio cervello a comandare.dimagrire,ma per me non sarà mai abbastanza e se pur mille persone mi diranno:EHI!BASTA COSÌ oppure GUARDA CHE VAI BENE COSÌ COME SEI!io non sono mai d’accordo.e cerco un’immagine di me che non arriva mai,perché quello che non va che non sopporto non è nello specchio.penso che capita a tutti almeno una volta nella vita di guardarsi nello specchio e dire BOH!MA CHE ROBA SONO?CHE COSA STO DIVENTANDO?proprio come è successo a ne e a questo punto è bastato un nulla.mi è scattato nella testa un pensiero banale:sono brutta!un pensiero che nella mia testa si traduce in un ragionamento otto quasi inconsapevole:forse se perdo qualche chilo le cose andranno meglio mi vorranno più bene,sarò felice…forse cancellerò quest male che ho dentro e non capisco.è fatta.mi metto a dieta controllo il mio però i cibi che mangio quello che elimino.tutti mi domandano per quale motivo però io poco alla volta non ricordo più perché ho cominciato.quello che resta è un senso di potenza:ce la sto facendo sto dimagrendo posso fare a meno del cibo.non ricordo più perché ho cominciato ma il dolore non ama essere ingannato e resta lì dentro di me in agguato e mi impedisce di smettere.devo dimagrire,dimagrire ancora.è questa l’unica cosa che conta e un pò alla volta tutto il resto sparisce distrugge la mia vita e non so il perché…
    QUESTA È LA STORIA DI PENSIERI DISORDINATI DI UN EX ANORESSICA.=SARA=

  5. ciao ragazze!sono nuova! Bè è da un pò che leggo di ragazze anoressiche.. Insomma.. Avvolte mi viene in mente di smettere di mangiare x dimagrire.. Visto che sono abbastanza grassa.. Però non voglio diventare pelle e ossa.. Vorrei arrivare almeno a48o 50chili.. Sono altra 165cm..ci provo ogni giorno a non mangiare..ma non ci riesco..come si fa a autoconvincersi e non mangiare ?ciao !

  6. ciao io forse ci sto entrando ho 13 anni e tante persone dicono che gli amici servono ma a volte no perchè per colpa di alcuni amici ci sto enrando solo perchè dicono che sono un maiale che sono grassa anche se io sono la prima dire che non lo sono sono alta 1 e 60 e peso 55 kg so di essere normale ma per colpa di questi amici ci sto entrando tante mie amiche migliori mi dicono di non darli ascolto ma non ce la fo ora ho comprato delle pasticche e non mangio e piglio queste pasticche anche perche faccio sport e non posso non mangiare però sto facendo il possibile e so che piano piano ce la posso fare…

  7. Ho un’amica che è anoressica da un anno… ormai sono l’unica che le sta vicino, le altre nostre amiche hanno preferito non occuparsene perchè mi sa troppo stressante per loro, io le sono rimasta vicina insieme alla mia migliore amica, anche se la notte continuo a sognare la sua morte, non so come aiutarla, non ci parla e non capisco i suoi pensieri… mi sento inutile e non so davvero come fare… spero che tu ne esca da questa malattia!!! Te lo auguro con tutto il cuore!!!

    Bacione

  8. Voglio morire nonostrante io abbia in apparenza una vita normale. mi sento molto sola e triste non ho nessuno con cui parlare. E’ appena morto mio padre e non ho davero nessuno ….possibile che al mondo vi sia così tanta sofferenza e silenzi …non ho amicizie e mi senso molto sola e triste

  9. ciao a tutte,
    sono sara, un’ex anoressica…
    tuttora faccio un pò fatica ad accettarmi e quando mangio troppo poi compenso con molta attività fisica perchè temo di ingrassare.
    quando ho incominciato ero davvero obesa(97 kg) e sono diventata 46 in qualche mese!
    ora sono quasi 50 ma ancora niente ciclo!
    ogni sera faccio corsi di fit boxe e step e tanti addominali perchè purtroppo ho bruciato anche i muscoli non mangiando!
    comunque l’anoressia non è un volere, è una malattia e anche molto brutta!

  10. …ho letto un pò le vostre testimonianze,sapere che altre ragazze vivono ho anno vissuto ciò cheio conosco benissimo,mi logora..
    ho sofferto di disturbi alimentari per anni ora sono in terapia”Sto meglio”,almeno così si dice ho messo i chili che mi fanno sembrare umana che non attirano più gli sguardi schifati dalle ossa..Eppure quello sguardo lo detestavo ma allo stesso tempo lo amavo,non mi interesseva realmente piacere ma non piacere.Mi ero allontanata da tutti,esistevo solo io,io e il mio dolore che era diventata la mia forza..Fino a quando non avevo neanche le forze per alzarmi dal letto,quando odiavo tutti quando mi sentivo così sola,quando mi sembrava di non aver MAI vissuto un momento di felicitàAllora?la morte?la morte era una soluzione,e ne ero vicina…
    Poi non so neanche cosa mi è successo cosa è scattato in me Volevo vivere,proprio quando ero vicinssima alla morte ma come? passavo le mie giornate a chiedermi come fare,mia madre quasi impazzita mi portava da vari psicologi,poi lo trovata la mia psichiatra che non ha risolto i miei problemi ma mi ha dato uno spiraglio di luce.
    Avvolte penso che non ne uscirò mai del tutto,questa macchia nera che è in me è onnipresente
    Per ora sopravvivo non vivo,e tutti sono tranquilli per loro sono salva…

  11. ho avuto un ragazza anoressica primmaria, lei ha inziato quasi per gioco con alcune amihe circa quattro anni fa. Non si rendeva conto di stare per morire e l’hanno dovuta portare da uno psichiatra che penso gli abbia prscritto un antidepressivo. dopo sei mesi e’ stata meglio e ha pensato molto male di farcela da sola, che ormai era storia passato. Uno scherzo che gli e’ capitato e che lei anche a dodici anni no mangiava(era anoressica anche allora). La madre e’ anaffettva e probabilmente l’ha odiata inconsciamente fino dalla nascita ed e’ una stronza perfezionista che ha schiacciato il padre che e’ una persona lodabile che sta dietro alla madre stronza con amore ricevendo poco e niente(a lei gli fa comodo rifugiarsi dietro il fatto che i genitori erano divorziati coi puo’ trattare tutti male). Insomma l’ultima volta che l’ho vista a luglio a volte delirava, il suo unico pensiero era ed e’ il cibo. insomma c’e’ ricaduta in pieno e solo la sua esperienza precedente potra’ eventualmente aiutarla.Non mangiava quasi piu’, faceva sempre le scale,probabilmente buttava via il cibo, beveva molta acqua, elogiava donne molto magre.
    Quando l’ho conosciuta faceva fatica a dare la mano, alla fine andavamo spesso mano nella mano e ci abbracciavamo spesso fino a quando la malattia a preso quasi del tutto la sua vita.soffro perche’ lei soffre ma questa sofferenza volgio che mi renda piu’ forte.
    E’ la ragazza piu’ bella ce ho maiincontrato e lei si odia e odia il suo corpo perche’ non e’ quello o quell’altro ma in realta’ odia solo il suo animo.
    Mi ha detto che l’ho incontrata in un periodo infelice della sua vita ma forse felice in fondo non lo e’ mai stata neanche sapra’ mai forse amare fino a quando almeno non si rispettera’ almeno
    Penso che fino a quando non andra’ in una lunga pscicoterapia vivra’ sempre sull’orlo del baratro e on riuscira’ a godere della vita nel suo profondo.
    spero che ci vada bene, spero che avrai la forza d chiedere aiuto e la fortuna di avere qualcuno che ti indichi la strada, se me la chiederai io ci saro’ ma so che non lo farai perche’ sei troppo orgogliosa e non vuoi fare brutta figura con nessuno figuriamoci con me eppure chiedere aiuto sarebbe il primo passo per capire che non sei perfetta e che si amanol cose imperfette e non le cose perfette.

    amore mio non avere paura anche se non ci sentiamo lo sai che sono con te e che sono dietro di te ad incoraggiarti e consolarti nei successi e nelle sconfitte

  12. fino a 5 mesi fa ero anoressica. nn so come ci sono arrivata, ai tempi nn sapevo a cosa stavo andando incontro, la mia è stata una decisione inconsapevole. volevo solo trattenermi un po’.. HO PERSO 13 KG. prima pesavo 57 per 161cm, poi 44.. ERA FANTASTICO. STAVO VERAMENTE BENE. nn mi ero mai sentita così.. libera! così al mio posto! così NON imbarazzata di fronte agli altri.. anzi, ero FIERA di me e dei loro occhi invidiosi! adoravo sentire frasi come: “ma quano sei dimagrita?? sei troppo magra! guarda che non devi dimagrire ancora! ingrassa! sei anoressica!” tutte frasi che volevano fingere di essere per il mio bene.. invece erano solo piene di INVIDIA! e io godevo nel sapere che MAI avrei fatto ciò che mi dicevano. e poi.. loro NON SAPEVANO QUAL’ERA PER ME”IL MIO BENE”!io ero PERFETTA! e questo mi bastava per essere felice, felice veramente. vedere le ragazze magre x la strada e dirti “che magra.. ehi, aspetta.. io lo sono di più!!” splendido. sentire di poter VOLARE VIA. TUTTO ERA SOTTO CONTROLLO. IO DECIDEVO. non mi importava se avevo mancamenti, poche energie, perdita muscolare.. IO VOLEVO LA PERFEZIONE.
    novembre: ROVINA. ricomincio a mangiare perchè una sera mi guardo allo specchi e mi faccio impressione. mangiavo sempre di più, sempre di più,.. tanto nn ingrassavo.. dopo il primo mezzo kg mi sono sentita male vedendo la bilancia.. ero già GRASSA x me! dovevo tornare indietro! ma lo sress, i pensieri, mi hanno fatta continuare. All’esasperazione sono diventata bulimica: abbuffate su abbuffate. poi ho smesso, era orribile! Ad ogni modo continuavo a mangiare, mangiare, mangiare.. ogni giorno decidevo che dal giorno dopo avrei ricominciato con l’anoressia: perdevo un kg e subito il giorno dopo lo riacquistavo con tanto di “interessi”!
    Adesso: la situazione è ancora questa: decisioni su ecisioni di ricominciare a digiunare, ma NIENTE. SOLO DEBOLEZZA. debolezza di questo cazzutissimo animo che nn mi permette di stare di nuovo con ana.. LEI C’E’ anche adesso, lei mi dice di ricominciare, ma qualcosa di me nn l’ascolta! e io ODIO questo qualcosa! IO LA AMO, IO LA VOGLIO! ne ho bisogno x essere di nuovo felice.. dopo tanti anni di “sei grassa di quà, sei grassa di là,..” finalente ce l’avevo fatta, ero magra, magrissima! più delle altre, li avevo fregati TUTTI! e poi?? poi ho buttato tutto nel cesso solo perchè ho avuto paura di raggiungere la perfezione, lo specchi mi diceva: “vai avanti, sei a buon punto!” ma la mia testa..:”è troppo! riprendi a mangiare!” ORRIBILE. potevo arrivarc e mi sono fermata spaventata come una bambina. chissà adesso come sarei bella.. PERFETTA. E INVECE FACCIO SCHIFO!! sono orribile, grassa di nuovo: peso 52kg per 161cm! ODIO il mio corpo. ODIO me stessa x ciò che ho fatto. vorrei MORIRE.

    sono venuta qu forse per sfogarmi e dire tutto quello che mi passa x la mente dato che non posso parlarnecon nessuno.. i miei credono che io adesso sia completamente uscita dall’anoressia.. MA LORO NON SANNO.. bè, scusate per lo sfogo e per romanzo che ho scritto, questa è tutta la mia testa.

  13. Ecco…io non so neanche cosa ci faccio quì, cavoli.
    E’ solo che il mio interessarmi continuamente a queste cose mi ha tirato giù. Ci sono dentro e non l’ho mai detto a nessuno, non l’ho mai saputo, o forse non ho mai voluto accettarlo.
    Non sono mai stata grassa, avevo qualche chiletto in più, ma sono sempre piaciuta a tutti, per strada mi guardavano e anche quando mettevo cose corte io mi piacevo.
    Sono alta 1,64 e pesavo 70 kg. Mi piacevo e non me ne sono mai fatta un problema, lo ripeto.
    Poi un giorno, non so il perchè, ho smesso di piacermi, ho smesso di guardarmi, ho smesso di volermi bene, forse chi lo sà… Era un periodo un pò strano della mia vita, avevo lasciato il mio ragazzo, l’unica persona che mi capiva veramente per mettermi con uno, che di lui non aveva neanche un briciolo. Ho iniziato a dimagrire, ma continuavo a mangiare regolarmente, anzi sono sempre stata di ottimo appetito e non mi sono privata di nulla. Ho iniziato così, perdendo 6 kg in 4 mesi. Pesavo 64 kg. E’ stato forse allora, in quel momento che è scattato qualcosa dentro di me, quando ho visto che mi andavano i jeans di mia sorella (che pesa 57 kg), quando ho visto che la gente mi diceva “Hey, ma sei dimagrita, stai bene!” Quando mi sono resa conto che mi piacevo di più. Ho iniziato a guardare video sull’anoressia, ho iniziato ad informarmi, era come se mi stessi preparando ad essere così, era come scegliersi una sofferenza. Ho smesso di manguare quando ho visto che avevo ripreso qualche kg. Ed ero ritornata più meno ai 68.
    Ho iniziato così, pesandomi ogni giorno ed eliminando sempre qualcosa. Prima la pasta, il pane, poi i dolci, le fritture. Mi sono ridotta a mangiare solo verdure, frutta e a bere tanta acqua, poi chissà perchè, ho smesso di mangiare anche queste cose. Era come se non me ne rendessi conto anche io, come se avessi sempre qualcosa di meglio da fare che mangiare. Quando avevo fame mi dicevo “Ma tanto cosa fà, una volta che ho mangiato cosa cambia?” e restavo così, digiuna per giorni.
    Era come se vivessi fuori dal mondo. E non mi accorgessi di nulla. Poi un giorno per strada ho incontrato un’amica che mi ha guardato in modo strano e mi ha chiesto quanti kg avevo perso. Non lo sapevo, non mi pesavo da mesi, e mi sentivo bene. Corsi a casa e mi pesai, e rimasi sconvolta quando lessi 39.3 kg. Non pensavo di arrivarci sul serio, ma era così. Iniziai a mangiare qualcosina ma era stranissimo, sembrava di non aver mai mangiato prima di quel momento. Quando presi qualche kg e arrivai a pesare 43 kg. Mi sentìì disperata, iniziai ad essere nervosa sempre e a quel punto i miei genitori se ne erano resi conto, mi dicevano di mangiare ma non li ascoltavo, utilizzavo ogni tipo di scusa, a volte uscivo senza sapere dove andare soltanto per non tornare a casa a pranzo. Dopo 2 mesi pesavo 39 kg. ma fu forse in quel momento che mi sentìì male e sola. Tutti mi dicevano che ero troppo dimagrita e quando mi chiedevano quanto pesassi non lo dicevo mai, indossavo abiti larghi perchè sapevo che altrimenti la gente mi avrebbe guardato in modo strano.
    Nel marzo scorso sono svenuta per strada e mi hanno ricoverata per la prima volta. Pesavo 29 kg ed i dottori mi dissero che se non volevo morire dovevo guarire, volermi bene e parlare con una psicologa. Feci tutte queste cosa e presi ancora qualche kg, tornai a casa con la convinzione di essere guarita. Pesavo 40 kg.
    Tornai a lavorare, ero ritornata con il mio ex, quello che non avevo mai smesso di amare. Ogni tanto ci ripensavo e mi proponevo di smettere di mangiare di nuovo, e poi a furia di pensarci, pensarci e ripensarci l’ho fatto. Quando mi hanno ricoverata per la seconda volta pesavo 27 kg. Meno dell’altra volta. Mi hanno curata con le sondine, mi hanno aiutata, e mi hanno tenuta chiusa in ospedale per 2 mesi. I miei genitori e il mio ragazzo erano disperati. Poi una notte l’ho sentito piangere, era accanto a me e chiedeva a Dio di guarirmi.
    Tornai a casa e quando mi guardai nello specchio ebbi paura, avevo le braccia talmente magre che sembrava volessero spezzarsi, il seno mi era cascato tutto, e tra le mie gambe ci passava un treno. Ero orribile e lo ammisi a me stessa. Ripresi a mangiare.
    Adesso peso 41 kg. Più di questo non ingrasso, sono ancora magrissima e sottopeso, ma almeno mi sono salvata, il mio ragazzo mi ha chiesto di sposarlo l’anno prossimo, io ho ripreso a lavorare e a vivere come una persona normale, ogni tanto ci penso ancora, sogno quel letto d’ospedale e la bilancia che sale un pò, poi quando mi sveglio mi rendo conto che vivere è molto meglio. Io sono stata fortunata, ero veramente ad un passo dalla morte ma grazie a persone che mi hanno amata, sono quì.
    Probabilmente non guarirò mai del tutto, ma so che per una parte sono ancora viva.
    Baci a tutte. Cinzia.

  14. Non elencherò quanto sono arrivata a pesare nel corso del mio disturbo, non ha importanza, rimane solo il fatto che ho bisogno di uscirne.
    E’ da quando sono piccola, 7/8 anni, che vedere che le altre bambine erano magre e apprezzate mi fa male. Mi hanno sempre detto che sono ”cicciotta”, ”grassottella” e mi ha sempre fatto male.
    Ho sempre avuto una corporatura muscolosa, anche se tutto sommato sono di ossatura minuta, ma non sono mai stata bella e slanciata. Alle persone piaccio, dicono che sono bella e che vorrebbero fare sesso con me. Ma è da quando faccio le scuole medie (per via di un bullismo dei piu crudeli e di una madre stressata dal lavoro e dalla disciplina) che ho dei grossi problemi col cibo. Alle medie già vomitavo saltuariamente, arrivata in prima superiore mi sonos entita apprezzata cosi ho preso a mangiare ma non mi piacevo. In seconda superiore pesavo 47 chili per 1,65, non troppo sottopeso, ma facevo paura: occhi incavati, costole di fuori e colorito mortuario. Ho continuato con vari sali e scendi di peso, bevendo un bel po’ d alcol e mangiando NIENTE. Adesso sono di nuovo in crisi, sono anche stanca di raccontarlo. Come s enon bastasse la persona che amo pesa 61 kg per 1,86, a seguito di un anoressia devastantte. Siamo due anoressici beoni e mi fa rabbia che la nostre vite potrebbero essere le più belle al mondo, ma pensiamo solo a sparire perchè questo mondo devoto al giudizio ci ha sputtanato l’autostima. Non riesco nemmeno a scrivere in un italiano un minimo corretto, non riesco nemmeno più a pensare…

  15. ciao , io non ho mai commentato in nessun blog mi sono sempre limitata a leggere i pensieri di altri ….. io e da tanto che vivo nel terrore di diventare grossa ,nel terrore di restare sola, paura di essere abbandonata ,sto diventando anoressica perchè mi fa felice esserlo ogni volta che guardo la bilancia scendere di peso mi rendo conto che non sono cosi fallita riesco anche io a concludere qualcosa,avere un obbiettivo da raggiungere e ciò che ci spinge a vivere.a me mi ha rovinato un uomo che amavo credo amerò per tutta la vita, lui mi ha distrutta psicologicamente mi ha fatto sentire pesantemente la mancanza di un padre…….grazie a lui le mie crisi di panico e gli acufeni che 24 ore ho in testa aumentano ogni giorno mi si abbassa sempre di piu l’udito. non ne parlo mai con nessuno piango interrottamente e ora mai mi limito a bere tanto e mangiare latte caffe con dei cereali senza grassi alla mattina giusto per non avere dolore alla testa che mi provoca fastidio,in modo tale che mi posso imbottire di medicinali ………….io non vorrei sparire ..vorrei raggiungere solo per una volta il mio obbiettivo e non essere uno scarto per la gente che vuole bene mi crede un annullità.grazie di questo spazio , scusate se ho fatto qualche errore ma scrivo molto veloce senza pensare….

  16. Ho letto ció e sono commossa, leggere queste storie mi fa sempre male, gente che arriva a tanto solo per sentirsi qualcuno,per sentirsi amati.
    Avevo undici anni quando per la prima volta mi vidi grassa. Stavo andando a trovare un’amica dopo cinque anni, e quando la incontrai la vidi perfetta, magra, un corpo da top model.
    1,65 per 47 kg, era la perfezione, al contrario di me, 1,60 per 52 kg, portavo la 42 a soli undici anni, mi sentivo una mucca, una maledetta vacca, nessuno guarda le vacche, nessuno.
    Quando arrivai a casa iniziai a fare una dieta drastica, guardavo siti di anoressiche, cercavo di dimagrire a tutti i costi, dentro la mia testa la frase ‘se non si è magri non si è belli’, iniziai a buttare la merenda nel cestino della spazzatura, a non fare piú colazione, a vomitare dopo pranzo.
    In meno di due mesi arrivai ai 47 kg, ma per me non era abbastanza, cosí iniziai ad andare in bici, ore e ore a pedare, volevo sentirmi sudare, sentire il grasso scomparire.
    Arrivai finalmente a 45 kg, finalmente mi sentivo realizzata, bella, perfetta, ma non abbastanza, mai abbastanza; i miei genitori si accorsero che ero dimagrita e mio padre mi forzava a mangiare la pasta nel piatto, io lo facevo, ma subito dopo andavo a vomitare tutto, con il viso rosso e le lacrime scendermi per lo sforzo, mi rifiutavo di mangiare qualsiasi tipo di cosa.
    Partii ad agosto e durante la vacanza, non avendo la bilancia con me ero nervosa piú che mai, smisi di mangiare perfino la nullitá che mangiavo prima, ero convinta di essere ingrassata, vomitavo dopo ogni pasto, masticavo e poi sputavo nel fazzoletto quando non mi guardavano, inventavo stupide scuse e al ristorante ordinavo le cose meno caloriche come minestrine light e pesce.
    Arrivai a casa, e la prima cosa che feci fu buttarmi sulla bilancia vestita: segnava 43 kg.
    Ero felice, e mi resi conto di essere dimagrita, e non ingrassata, ma mi odiavo lo stesso.
    In pochi mesi raggiunsi i 38,1 kg, sentendomi potente, mio padre mi obbligava a mangiare, io piangevo, non volevo ammettere di essere magre, daltronde ero anche cresciuta, 1,65 m, era poco, ma mi vedevo enorme, una vaccona grassa e schifosa.
    Arrivó quel momento in cui la mia migliora amica mi aprí gli occhi,mi disse che ero anoressica: nessuno me l’aveva mai detto. Non credevo di esserlo, di essere arrivata a tanto, e cosí ripresi a mangiare.
    Ora ho 45 kg e mi sento meglio con me stessa, non vomito piú e riesco mangiare senza farmi problemi, 2 fette di pizza e 1 fetta di torta a cena, a pranzo un piatto di pasta e una fetta di carne. Insomma, ho superato il peggio 🙂

  17. Ho letto ció e sono commossa, leggere queste storie mi fa sempre male, gente che arriva a tanto solo per sentirsi qualcuno,per sentirsi amati.
    Avevo undici anni quando per la prima volta mi vidi grassa. Stavo andando a trovare un’amica dopo cinque anni, e quando la incontrai la vidi perfetta, magra, un corpo da top model.
    1,65 per 47 kg, era la perfezione, al contrario di me, 1,60 per 52 kg, portavo la 42 a soli undici anni, mi sentivo una mucca, una maledetta vacca, nessuno guarda le vacche, nessuno.
    Quando arrivai a casa iniziai a fare una dieta drastica, guardavo siti di anoressiche, cercavo di dimagrire a tutti i costi, dentro la mia testa la frase ‘se non si è magri non si è belli’, iniziai a buttare la merenda nel cestino della spazzatura, a non fare piú colazione, a vomitare dopo pranzo.
    In meno di due mesi arrivai ai 47 kg, ma per me non era abbastanza, cosí iniziai ad andare in bici, ore e ore a pedare, volevo sentirmi sudare, sentire il grasso scomparire.
    Arrivai finalmente a 45 kg, finalmente mi sentivo realizzata, bella, perfetta, ma non abbastanza, mai abbastanza; i miei genitori si accorsero che ero dimagrita e mio padre mi forzava a mangiare la pasta nel piatto, io lo facevo, ma subito dopo andavo a vomitare tutto, con il viso rosso e le lacrime scendermi per lo sforzo, mi rifiutavo di mangiare qualsiasi tipo di cosa.
    Partii ad agosto e durante la vacanza, non avendo la bilancia con me ero nervosa piú che mai, smisi di mangiare perfino la nullitá che mangiavo prima, ero convinta di essere ingrassata, vomitavo dopo ogni pasto, masticavo e poi sputavo nel fazzoletto quando non mi guardavano, inventavo stupide scuse e al ristorante ordinavo le cose meno caloriche come minestrine light e pesce.
    Arrivai a casa, e la prima cosa che feci fu buttarmi sulla bilancia vestita: segnava 43 kg.
    Ero felice, e mi resi conto di essere dimagrita, e non ingrassata, ma mi odiavo lo stesso.
    In pochi mesi raggiunsi i 38,1 kg, sentendomi potente, mio padre mi obbligava a mangiare, io piangevo, non volevo ammettere di essere magre, daltronde ero anche cresciuta, 1,65 m, era poco, ma mi vedevo enorme, una vaccona grassa e schifosa.
    Arrivó quel momento in cui la mia migliora amica mi aprí gli occhi,mi disse che ero anoressica: nessuno me l’aveva mai detto. Non credevo di esserlo, di essere arrivata a tanto, e cosí ripresi a mangiare.
    Ora ho 45 kg e mi sento meglio con me stessa, non vomito piú e riesco mangiare senza farmi problemi, 2 fette di pizza e 1 fetta di torta a cena, a pranzo un piatto di pasta e una fetta di carne. Insomma, ho superato il peggio 🙂

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