Quindici anni: 23 maggio 1992

Era la fine di maggio e faceva caldo. Si respirava afa. Lo scirocco soffiava caldo. Era una di quelle giornate così afose ma così afose che se non sei del posto rischi di svenire. Rischi di pensare che sia giunta la fine del mondo. Pensi di non essere in Italia ma nel deserto del Sahara. Palermo era indolente e molle. Con la … Continua a leggere

algida

Algida hai detto. Si mi hai definito proprio algida. Una stratega, hai detto. Io stratega. Bho chi ti capisce e bravo. Stai lì a sparare sentenze legate a cosa? Al vestito che indosso stasera? Hai deciso che sono algida in base a che? Al fatto che nelle cene ufficiali evito di far casino? Alle feste a cui sono costretta a … Continua a leggere

Sveglia

  Mi sveglio sempre lentamente io. La sveglia suona, ma io la ignoro. Fingo non sia vero che è già giunta l’ora di alzarsi. Me ne infischio se la sveglia suona. Io mi giro di fianco e torno a dormire. Non mi interesso al problema. Chiudo sempre le tende e le persiane. Le chiudo per essere certa che nessun raggio di … Continua a leggere

L’indefinito

Non fermarti a guardarmi. Non fissarmi con quegli occhi enigmatici. Non c’è alcun mistero nella stanchezza che avverto dentro. Non chiedermi di cantarti una nuova canzone. E non pensare che abbia voglia di narrarti un’altra storia. Non ne ho voglia. Non ho voglia di fare nulla. Ho voglia di stare ferma. Stare ferma e lasciare che il mondo placidamente scorra. Non mi importa nè … Continua a leggere

Le spalle al mondo

In riva al mare pensi che puoi capire meglio. In riva al mare sto ferma ad ascoltare le onde. Il tempo, penso, segui i miei stati d’animo. Così in questi giorni è nuvoloso, brutto e freddo. Tre giorni fa era estate ed oggi sembra quasi inverno. Si inverno. Eppure siamo seduti qui davanti al mare. Do’ le spalle al mondo. … Continua a leggere

due giorni di massacro

La delusione diventa amarezza totale alle ore 20 di un martedì sera. D’improvviso l’adrenalina cade. Crolla totlamente. La stanchezza l’avverto su tutto il corpo. E non riesco più a trattenermi. Sono seduta in un angolo. Una sigaretta, la numero 20 penso, accesa e non mi accorgo nemmeno che sto piangendo. Piango come una ragazzina che avevo consolato il giorno prima. … Continua a leggere

E finalmente fu blog

La Cleo finalmente torna a postare. Ebbene si ho ritrovato le chiavi di casa. Un sentito grazie a Marco chiunque lui sia….. Del resto è da almeno due giorni che mi sento smarrita. Il mio blog doveva aver capito che mi sento smarrita e probabilmente mi aveva sbattuto fuori. Avrà pensato se la faccio entrare vuoi vedere che questa riempe … Continua a leggere

dieci minuti

Salgo le scale di corsa. Arrivo nel tuo ufficio. Chiudo la porta a chiave. Sono sola. Finalmente sola. Cerco di non ascoltare le voci della gente. Sento pronunciare il mio nome ma fingo di non averlo sentito. Sento te che dici a tutti che mi sono allontanata per un pò. Avevo qualcosa da urgente da fare. Dici. Ti rignrazio. Mentalmente … Continua a leggere

Coinvolgimenti

Succedono così tante cose nel mondo. Alcune sono belle. Altre sono brutte. Succede che tre persone in Italia muoiano di lavoro, per un salario ridicolo, un salario da morti di fame. Succede che nel Darfur un'intera popolazione sia sterminata da conflitti, carestie, assenza d'acqua potabile. Succede che mentre io fumo una sigaretta qualcuno salti in aria su una mina in … Continua a leggere