Ho visto i cammelli in centro città

c8b807ab55f6d5c8d52db086fa6bf2ba.jpgGiuro che ho visto i cammelli in centro città. Si erano proprio lì. Alle sette e quaranta del mattino mentre una folata di vento caldissimo mi si buttava contro ed il sole più caldo che io abbia mai avvertito alla mattina così presto, loro erano lì. Il termometro della farmacia di fronte casa segnava 39,5 gradi ed io ho pensato di essermi sbagliata. Si mi sono detta che doveva essere successo qualcosa. Probabilmente stavo sognando di essere nel deserto. Oppure una stregoneria mi aveva sballato nell’Africa. Giuro che io sono una abituata al cadlo. Davvero. L’ho sempre preferito al freddo. Sono una di quelle che conosce perfettamente lo scirocco. Ci convivo da anni con lo scirocco. Ma non ricordo una mattina così calda. Non mi ricordo di averla mai vissuta. Il capitano dell’Areonautica militare, del resto, mi ha voluto far sapere che la notte appena trascorsa è stata la più calda in assoluta. Le minime della notte c’hanno regalato un primato da far invidia al Cairo: 30 gradi ieri notte e scusate se è poco….. lo stesso comandante mi ha voluto avvertire che in città oggi potremmo arrivare anche a 45 gradi ma che visto lo smog potrei percepire anche qualche grado in più. Qualche grado in più rispetto ai 45 ma siete matti?????????????

Così poco rincuorata dalle previsioni meteo e dopo una notte insonne perchè nemmeno il climatizzatore ti è amico: se lo tieni acceso tutta la notte ti ammazzi, se lo accendi e poi lo spegni ti svegli durante la notte per il caldo atroce. E dopo una serata passata in riva al mare dove zanzare che sembravano volontarie dell’Avis mi hanno prelevato una dose indegna di sangue, lasciandomi a grattare per tutta la notte. Ho deciso di avviarmi verso il mio luogo di lavoro. Ho visto gente incredula che si aggirava morta di caldo per la città, un turista tedesco ad un certo punto ho pensato stesse per morire. Continuava a ripetere “Hot, very hot” ed io dicevo un si, si capisco. Nel percorso casa-ufficio: il mio posto di lavoro mi sembrava quasi la Terra Promessa. Ed io mi sentivo una donna del deserto. Nemmeno l’aria condizionata è riuscita a darmi attualmente sollievo. Io sapevo di vivere nell’Africa d’Italia. L’ho sempre detta questa frase ridendoci su eppure mai mi è sembrata vera come stamattina. Così sono spompata già alle 9.43. Ho già preso un Polase, causa crollo di pressione. Non ho voglia di mangiare. Non ho voglia di fare nulla. Ieri sono stata al mare e l’acqua di giugno era così calda ma così calda che mi sembrava di essere in una pentola di acqua bollente. E non facevi a tempo a bagnarti che nel giro di 5-10 minuti al massimo eri di nuovo madida di sudore. Ed allora sono così moscia al momento che non riesco ad interessarmi nemmeno di quell’obrobrio (dicasi coccarda) che quelli stronzi di Alice/Virgilio mi hanno messo addosso. Più tardi. Forse più tardi. Intanto io vado a recuperare la terza bottiglietta d’acqua della giornata. Virgiliani, fa caldo……………….

Ho visto i cammelli in centro cittàultima modifica: 2007-06-25T09:45:00+00:00da cleopa.78
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13 pensieri su “Ho visto i cammelli in centro città

  1. Si fa caldo.. fa caldo anche qui.. nel meridione del nord.. Perchè Torino è la città più meridionale d’Italia, dopo Palermo, Reggio Calabria e Bari.. lo sapevi? Perchè il sole va e viene, e le nuvole rendono il cielo plumbeo e l’atmosfera umida.. troppo umida.. e lo smog (perchè anche a Torino c’è lo smog, anche se non l’avresti mai detto, eh??) peggiora la situazione.. Però, nonostante tutto questo caldo.. non riesco a non guardare quell’obrobrio.. Vorrei poter dividere questo dolore con te.. 😉 Buon inizio settimana Cleo..

  2. Comincia a sembrarmi chiaro.. ma tu pensa che io sono anche ustionato dal sole di sabato.. quindi capirai bene che la mia percezione della temperatura è nettamente sballata.. per me ora ci sono 60 gradi! 😉 Sai come devi fare? Devi andare nei supermercati in zona bancofrigo.. e stazionare lì.. come fanno i settantenni d’estate ad agosto.. Io ti aiuterei con l’obrobrio.. ma non ho abbastanza dati.. e ho paura che questi siano troppo furbi..

  3. E poi tu hai il coraggio di lamentarti per la coccarda? Che dovrei dire io che sto in HP come primo post più caldo e come primo blog più caldo? E come quarto fotopost più visto? Che devo fare? Che poi che vuol dire post e blog più caldo? E’ da te che ci sono quarantacinque gradi.. mica da me! I tuoi sono più caldi dei miei! Ma di brutto!

  4. ciao cleopina! si’ l’ho sentito alla radio stamane che da voi fa CALDISSIMO!!! be’ dai tu che ti lamentavi del clima fresco del piemonte non sei CONTENTA??? :DDD eh eh scherzo, povera cleo ma non state a lavorare e andate tutti a sbollire la calura facendo un bel bagnu come gli ippopotami!!! :DDD baciu caldu :*** matu

  5. eh no cara così nn va… nn ti affaticare… lascia che ti soffi leggermente …chessò io dietro l’orecchi.. altro che questa aria di milanesità afosa.. ;P lo so che fai di tutto per spaventarmi visto che quest’estate son dalle tue parti… meridiano più meridiano meno… baci che sale sale e nn fa male… scende scende e poi ti prende… la pressione cleo… la pressione… buona continuazione…. occhiali e sombrero… ^__ì bacio a.

  6. Sono approdata in un bellissimo blog! Sono appena arrivata nella comunità dei virgiliani ^_^ Mi piace il modo che hai di scrivere è molto naturale e accattivante! In più pure io sto morendo di caldo e pensa che mi si è pure rotto il condizionatore…mi vien da piangere. Dulcis in fundo vivo nella pianura padana cioè a stretto contatto con le zanzare e il mare me lo vedo con il binocolo fino ad agosto…resisterò??? Maaaah!!!!!! Nel frattempo ti saluto! P.s. posso aggiungerti tra gli amici? vorrei tornare a leggerti! Se ti scoccia non importa fa nulla…ciaociao!

  7. La smetti di tirartela che la tua città è la più calda? Io non ne sarei così fiera! Ahaha.. Fai le mie condoglianze ai parenti della luce che è venuta tirstemente a mancare.. Oh.. ma quanto sono fuori di oggi? Sarà il caldo? Ah.. già scusa.. la mia città non è abbastanza calda per potermi lamentare! Ahaha.. 😉

  8. Quando ho letto “terza..” ho pensato volessi stravincere e ti fossi trasformata in “Coccarda addicted” fortunatamente parlavi di bottigliette d’acqua. Ehi lasciaci un po’di coccarde a noi che le bramiamo (ed una a Diamanta) P.s. Non calpestare i fiori nel deserto.

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