Alla finestra a guardare

Chi mi conosce un pò sa che non mi sono mai tirata indietro di fronte a dibattiti aperti o di fronte ad aggiornamenti dovuti. Così torno in questo blog solo per un rapido, veloce ed incisivo aggiornamento. Ho appena finito di parlare al telefono con lo staff di Virgy/Alice. Una conversazione senza troppi giri di parole. Ho in qualche modo … Continua a leggere

soddisfazione

Dicasi soddisfazione quella che provi incontrando la tua ex insegnante di lettere del liceo. Colei che ti odiava e per cui tu eri esattamente un sei meno, niente di più. Dicasi soddisfazione quella che provi quando rispondi alla sua acida domanda cosa fai nella vita. E rispondendo mentre metti su il tuo sorriso più falso dici che fai esattamente quello … Continua a leggere

Grillo show

Ero fra i circa cinquemila del Palasport ieri sera. Ho visto Beppe Grillo che parlava a raffica di tutto quello che avviene in questa nazione. Un comico, Grillo un comico si dice sia, che apre gli occhi alla gente. Che ti spiega tutto sul Tfr, su cosa in questi anni sta succedendo in questo Paese. C’è stato un colpetto di … Continua a leggere

VenerevsMarte

Non sono mai stata brava nelle strategie d’amore. Non fanno per me. Non so sbattere le ciglie e nemmeno abbigliarmi a festa perché ho un appuntamento. Non sono brava con i ricatti d’amore. Ho sempre pensato che una persona debba stare con me solo ed esclusivamente gli va e non perché io sto cambiando le carte in tavola e sto … Continua a leggere

Insicuramente snob

Osservo il mondo da un angolo privileggiato. Nascosta dietro ad un muro. Voglio esser certa di poter vedere. Voglio esser certa di non essere vista. Non mi sono mai piaciuti i riflettori. Non starci davanti almeno. Sono regista e poco attrice. Non sono in grado di essere attrice. Nè protagonista, nè comparsa. Abituata a dirigere le riprese, incapace di essere ripresa. … Continua a leggere

Lavorare stanca

“Lavorare stanca” scriveva Pavese, “il lavoro fa male….” cantava Irene Grandi. Ebbene miei cari, dopo una settimana in cui ho lavorato per 13 ore al giorno, dicasi 13 ore, devo dare ragione sia a Cesare Pavese che alla Grandi. Così ieri sera, dopo l’ennessimo cocktail di rappresentanza a cui sono stata obbligata a partecipare, alle ore 20 della sera mi … Continua a leggere

Quindici anni: 23 maggio 1992

Era la fine di maggio e faceva caldo. Si respirava afa. Lo scirocco soffiava caldo. Era una di quelle giornate così afose ma così afose che se non sei del posto rischi di svenire. Rischi di pensare che sia giunta la fine del mondo. Pensi di non essere in Italia ma nel deserto del Sahara. Palermo era indolente e molle. Con la … Continua a leggere